La biodiversità della Francia è strettamente legata alla sua geografia. In un'area relativamente piccola, il paese contiene diversi sistemi montuosi distinti.
Le Alpi francesi dominano l'est, formando una delle catene montuose più alte d'Europa. I loro ripidi gradienti di elevazione creano una sequenza di zone naturali, dalle foreste vallive alla tundra alpina alta.
A sud, i Pirenei formano un confine naturale con la Spagna. Queste montagne si trovano al punto d'incontro dei climi atlantici e mediterranei, producendo un ambiente particolarmente diversificato.
Più a nord e a ovest si trova il Massiccio Centrale, un antico paesaggio vulcanico con montagne ondulate, altipiani elevati e profonde valli. Sebbene siano più bassi delle Alpi o dei Pirenei, queste montagne ospitano ricche praterie e foreste piene di fauna selvatica.
In tutte queste regioni, l'altitudine gioca un ruolo decisivo. Man mano che gli escursionisti salgono, le temperature scendono, l'esposizione al vento aumenta e la vegetazione cambia gradualmente. Ciò che inizia come una passeggiata attraverso le foreste può terminare sopra la linea degli alberi, dove sopravvivono solo le piante alpine più resistenti.