La credenziale del pellegrino (detta anche credencial) è un libretto di cartoncino piegato su cui fai mettere i timbri lungo il cammino. Raccogliere i timbri richiesti e percorrere la distanza minima ti dà diritto a ritirare la Compostela: il certificato ufficiale di pellegrinaggio rilasciato a Santiago de Compostela.
Le regole dell'Ufficio del Pellegrino sono semplici. Bisogna percorrere a piedi almeno gli ultimi 100 chilometri continuativi, oppure almeno 200 km in bicicletta, su un percorso riconosciuto che termina a Santiago. La credenziale va timbrata all'inizio e alla fine di ogni tappa, con la data, e le tappe devono susseguirsi in ordine cronologico e geografico. I timbri si trovano negli albergue, negli hotel, nei bar, nelle chiese e nei municipi lungo tutti i percorsi principali. La credenziale puoi richiederla a un'associazione di pellegrini del tuo paese, all'Ufficio del Pellegrino a Santiago oppure nelle chiese e negli albergue delle principali località di partenza, come Sarria e Tui.
Per ritirare la Compostela, vai prima all'Ufficio di Accoglienza dei Pellegrini in Rúa Carretas 33 a Santiago de Compostela, dove ricevi un biglietto con un codice QR. La Compostela vera e propria viene poi rilasciata dalla cattedrale. Esiste anche un certificato per chi cammina per motivi non religiosi, rilasciato nello stesso ufficio.
Tieni presente che per dormire negli albergue pubblici serve la credenziale con i timbri, quindi conviene iniziare a raccoglierli fin dal primo giorno sul percorso.
Albergue o hotel: dove si dorme sul Cammino?
Si può dormire negli albergue, ostelli per pellegrini con camerate, oppure in hotel, pensioni e case rurali che offrono camere private. Gli albergue pubblici (quelli comunali) sono l'opzione più economica, circa da 10 a 12 euro a notte; sono riservati esclusivamente ai pellegrini e di solito non si possono prenotare in anticipo. Sono luoghi socievoli ma possono essere rumorosi e, in estate e durante un Anno Santo, i letti negli albergue più popolari possono finire già nel primo pomeriggio se arrivi tardi. Gli albergue privati costano di più e spesso si possono prenotare. Nei nostri viaggi autoguidati prenotiamo ogni notte camere private in hotel, locande o pensioni, così sai esattamente dove dormirai prima di partire.
Cammino di Santiago: domande frequenti
Quanto ci vuole per fare il Cammino di Santiago?
Gli ultimi 100 km richiedono cinque o sei giorni di cammino, cioè un viaggio di una settimana compresi arrivo e partenza. Un percorso completo da Saint-Jean-Pied-de-Port, Lisbona o Irún richiede da quattro a cinque settimane o più, a seconda dei chilometri giornalieri e dei giorni di riposo. La maggior parte dei camminatori punta a 15-25 km al giorno su un percorso completo.
Qual è il percorso del Cammino migliore per i principianti?
Il Camino Francés da Sarria e il Camino Portugués da Tui sono le scelte abituali per un primo Cammino. Entrambi sono ben segnalati con frecce gialle, hanno bar e alloggi a intervalli regolari e coprono gli ultimi 100 km in sei comode giornate di cammino. Il Camino Francés è più affollato, il che significa più compagnia e più servizi lungo la strada.
Quante ore al giorno si cammina sul Cammino?
La maggior parte dei camminatori sta in piedi da quattro a sei ore al giorno, senza contare le soste per mangiare, riposare o visitare. Nei nostri quattro viaggi le tappe giornaliere vanno da 14 km a 30,5 km e richiedono circa da 3 a 7 ore di cammino. Il Camino del Norte da Baamonde ha le giornate più lunghe; il Camino Francés da Sarria le più corte.
Quanti soldi servono per fare il Cammino di Santiago?
Con un budget di circa 25 euro al giorno copri un letto in un albergue pubblico e pasti semplici. Con camere private e pasti al ristorante, calcola 50 euro al giorno o più, oltre al costo del viaggio fino al punto di partenza e del ritorno da Santiago e all'assicurazione di viaggio. Nella sezione sui costi, più sopra in questa guida, trovi il dettaglio completo, compresi i prezzi dei nostri pacchetti organizzati.
Dove si va in bagno sul Cammino?
Soprattutto nei bar e nei caffè lungo il percorso: prendi un caffè o una bibita e usi i servizi. I bagni negli spazi pubblici e sul sentiero sono rari e tra un paese e l'altro ci sono tratti di diversi chilometri. Approfittane ogni volta che puoi. Porta con te fazzoletti e un sacchetto richiudibile, e portati via tutto quando lasci il sentiero. Non lasciare mai all'aperto carta igienica o altri rifiuti.
Il Cammino è sicuro da fare da soli?
Sì, in generale. I principali percorsi del Cammino sono molto frequentati e una buona parte dei pellegrini cammina da sola, comprese le donne. Valgono le solite precauzioni: avvisa qualcuno a casa del tuo percorso e del programma giornaliero, tieni il telefono carico e cammina di giorno. Il numero di emergenza europeo è il 112 e funziona in tutta la Spagna.
A 70 anni si è troppo vecchi per fare il Cammino?
No. Molti camminatori hanno passato i settanta. Scegli gli ultimi 100 km invece di un percorso completo, prenota il trasporto bagagli così porti solo uno zaino da giornata e scegli tappe piuttosto corte all'inizio. Allenati nelle settimane prima della partenza camminando più giorni di fila. Se hai problemi di salute, chiedi prima al tuo medico.
Cosa bisogna evitare sul Cammino?
Gli errori più comuni sono: partire troppo veloci il primo giorno, indossare scarpe nuove o mai provate, portare uno zaino pesante, camminare nel caldo di mezzogiorno in estate senza abbastanza acqua e ignorare i primi segni di una vescica invece di curarla subito. Nei periodi affollati conviene anche evitare di arrivare tardi in un paese senza un letto prenotato, soprattutto in estate e durante un Anno Santo.